Game of Thrones.

sono a metà di “A Dance with Dragons” e devo ammettere che inizio ad averne le balle un pò piene, pensando anche che mancano altri due libri prima che tutta ‘sta cosa abbia fine. Ormai, mi sembra di aver iniziato questa saga il giorno stesso in cui sono uscito da mia madre.

Per carità: è bello, ti prende, colpi di scena davvero inaspettati, i personaggi sono descritti e caratterizzati in maniera splendida, tutto quello che volete. Sono però a quel punto, come nelle relazioni che non funzionano troppo bene, in cui uno fa la lista dei pro e dei contro e gli ultimi si sono dimostrati più di quelli che mi aspettassi.

E’ troppo lungo; la narrazione attraverso i capitoli dei personaggi separati in blocchi così statici negli ultimi due libri diventa addirittura noiosa in certi punti (khaleesi ti amo ma leggere 800 pagine delle tue minchiate populiste anche basta); capisco la necessità di aprire tremila trame parallele per farti stare attaccato al culo il lettore ma alla fine si rischia di finire come Lost; tutti voi scrittori fantasy dovete incoronarvi nuovi tolkien e tutto il resto ma si può fare anche senza dover metterci 50 personaggi in più. o se li volete mettere, almeno abbiate il buon cuore di dirmi: “oh pirla, questo è dondarrion, lo vedi 5 minuti ma ricordatelo eh, ci si basa sopra metà libro”.

la prima stagione della serie tv è stata a dir poco stupenda. la seconda si sta rivelando un pò una minchiata come i film di harry potter. capisco il bisogno di cambiare determinate cose per adattarlo ad un grande pubblico, ma c’era proprio la necessità di cambiare totalmente la trama?